Audismo e questione di genere nel mondo del teatro

Accesso alle carriere e il potere/pericolo della rappresentazione.

Recentemente Amleta, associazione di promozione sociale il cui scopo è contrastare la disparità e la violenza di genere nel mondo dello spettacolo, ha rimesso l’attenzione su quanto in Italia l’accesso alle carriere nel mondo del teatro, dati alla mano, sia terribilmente sbilanciato tra donne e uomini. Questo si collega e si somma al pesante fardello di rappresentazioni, narrazioni, storie della tradizione che prevalentemente propongono stereotipi problematici legati ai generi.

Una differente ma parallela discriminazione subiscono le persone sorde, alle quali al massimo viene proposto un accesso mediato al teatro con l’interprete. Le persone sorde non vengono coinvolte in nessun ruolo nel mondo del teatro e di loro viene fatta una rappresentazione distorta, sempre dal punto di vista udente.

Il settore si prende la responsabilità del potere che ha attraverso le rappresentazioni che offre? Siamo consapevoli del pericolo in cui facilmente incorriamo? Che problemi reali muovono i tentativi di dar voce a chi viene strutturalmente cancellato?

Intervengono:
Letizia Bravi, Amleta
Chiara Conte, Femminista Sordx
Grazia Amas, Compagnia Teatrale “Senza Parole”

Moderatrici
Diana Anselmo e Agnese Doria, Altre velocità

 

SEZIONE

CONVEGNO

QUANDO

27/11/2021
15:00 — 17:00