Ctrl+Shame, Canc | La Cyberviolenza di genere tra rappresentazioni, riconoscimenti e resistenze
Ctrl+Shame, Canc | La Cyberviolenza di genere tra rappresentazioni, riconoscimenti e resistenze

La giornata intende discutere i risultati di una ricerca accademica nazionale sulla violenza di generemediata dalle tecnologie digitali (Cyber-VAWG) finanziata nell’ambito del progetto PRIN2022. L’indagine, coordinata dall’Università di Bologna e in collaborazione con l’Università del Salento e CNR-IRPPS, ha analizzato le rappresentazioni sociali di questo fenomeno in Italia, esplorando come la violenza digitale contro donne e ragazze venga narrata, spiegata o legittimata nei mezzi d’informazione (legacy e digitali), nelle politiche pubbliche, nella rete antiviolenza e tra giovani e adolescenti.
La presentazione dei risultati sarà arricchita dagli interventi di ricercatrici e professionisti esperti del tema e si concluderà con una tavola rotonda aperta al contributo e al dialogo con il pubblico.
Intervengono:
SALUTI ISTITUZIONALI
Emily Clancy, Vice-Sindaca del Comune di Bologna
Margherita Apone, Casa delle donne per non subire violenza
KEYNOTES
Elena Pavan, Università di Trento
Gruppo di ricerca interdisciplinare IPPOLITA
RELAZIONI E PARTECIPAZIONE ALLE TAVOLE
Alessandra Capoani, Casa delle donne per non subire violenza
Chiara Gius, Università di Bologna
Claudia Capelli, Università di Bologna
Antonella Mascio, Università di Bologna
Saveria Capecchi, Università di Bologna
Rosa Sorrentino, Università di Bologna
Angela Toffanin, CNR-IRPSS
Tatiana Motterle, CNR-IRPSS
Valentina Cremonesini, Università del Salento
Simona De Carlo, Università del Salento
Arianna Mainardi, Università di Bergamo
Mariacristina Sciannamblo, Università di Roma, La Sapienza
Serena Bersani, GiuLia Giornaliste
Camilla Ferrario, Autrice e content creator @will_Ita
Valerio D’annunzio, Sceneggiatore ed Head Writer
Evento a cura di Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Università di Bologna
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CONVEGNI