Il mio nome è Nevenka
di Icìar Bollaìn, Spagna/Italia, 2024, 112’
Nel 2000 Nevenka Fernández, giovane consigliera comunale, trovò il coraggio di denunciare per molestie sessuali il suo capo, il sindaco di una cittadina della provincia spagnola, aprendo così una breccia nel silenzio che per anni aveva protetto il potere.
Il caso di Nevenka è considerato un precedente storico: fu la prima donna a rompere il silenzio e a denunciare pubblicamente un politico, che all’epoca era il suo capo e sindaco della città, anticipando così di quasi vent’anni il movimento #MeToo e aprendo un dibattito pubblico sulla violenza e sull’abuso di potere nelle istituzioni.
Il film è sostenuto dalla Fondazione Una, Nessuna Centomila e WIFT&M – Women in Film, Television & Media Italia.
L’evento è a cura di Exit Media, in collaborazione con la Cineteca di Bologna.
Intervengono:
Emily Marion Clancy, Vicesindaca del Comune di Bologna
Giovanna Casciola, MondoDonna Onlus , CHIAMA chiAMA
Giulia Nanni, Casa delle donne per non subire violenza Aps
SEZIONE
CINEMA
