Mi chiamavano Tina. Sulle tracce di una rivoluzionaria antifascista
L’attrice Manuela Fischietti in scena ripercorre insieme al pubblico la vita della grande fotografa friulana decidendo di indagare la parte a lei più vicina di Tina Modotti, meno conosciuta e forse più scomoda: quella della rivoluzionaria antifascista.
Mi chiamavano Tina è una storia di sogni, di amori, di rivoluzione e di scelte. Un omaggio ad una grande artista e rivoluzionaria che ha attraversato la vita senza tradire il suo istinto di combattente messo al servizio della libertà. Ma è anche un omaggio agli incontri che avvengono in controtempo, alle vite che si sfiorano eppure, insieme, si definiscono.
Ingresso gratuito, iscrizioni a questo link
In collaborazione con Compagnia Rifiuti Speciali e Camere d’Aria.
SEZIONE
SPETTACOLI
