Presentazione del libro “Violate. Sessismo e cultura dello stupro”

Violate. Sessismo e cultura dello stupro di Graziella Priulla edito da Villaggio Maori nel 2020.

Il «grado zero del linguaggio» di agnelli travestiti da leoni (da tastiera) sottende una cultura maschilista della violenza che non ha radici nella distinzione di genere ma in un problema educativo strutturale e nell’organizzazione patriarcale della società. Si tratta di una cultura che non risparmia nessuno: né quelle donne che l’hanno interiorizzata e non la mettono in discussione, né gli uomini costretti a rispettare determinati canoni di mascolinità. La sociologa Graziella Priulla analizza la situazione attraverso dati, studi scientifici, fatti di cronaca e post sui social. Tutto questo dà la misura di quanto la situazione sia grave e quanto questa gravità spesso non sia percepita, sottolineando la conseguente difficoltà di esprimere opinioni ritenute minoritarie. Questo libro fa chiarezza sulla necessità di mettere in discussione «un intero sistema di significati e comunicazioni rintracciando e svelando gli equivoci su cui si fonda».

Ne discutono con l’autrice Graziella Priulla:
Anna Comparini, Casa delle donne
Francesca Torre, giornalista

Evento online sulla pagina Facebook del Festival La Violenza Illustrata e sul canale YouTube di Casa delle donne

a cura di Libreria delle donne e Casa delle donne per non subire violenza Onlus

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